Regione Veneto

Animali nocivi e di affezione

Ultima modifica 14 ottobre 2016

Consigli utili per chi possiede cani

Il Comune di Portogruaro lancia una campagna di sensibilizzazione nei confronti di coloro che possiedono cani per il rispetto delle norme comunaliin materia.

Il diffondersi di comportamenti inadeguati nella tenuta dei cani ed anche nell’ottica della prevenzione di aggressioni nei confronti di persone adulte e bambini da parte di esemplari di alcune razze o tipologie di cani di indole potenzialmente aggressiva, aveva spinto all’introduzione nella città di misure atte ad impedire il verificarsi di fatti simili.

Si ricorda che, secondo quanto stabilito con apposita ordinanza del Sindaco, è vietato lasciare incustoditi e liberi di vagare i cani, anche se provvisti di museruola, in luoghi pubblici o aperti al pubblico comprese le aree adibite a verde pubblico; i proprietari dei cani inoltre, in questi luoghi, devono immediatamente provvedere alla raccolta degli escrementi dei loro animali ed alla completa pulizia del suolo. Per questo è necessario portare con sé apposita paletta e sacchetto involucro, per la pulizia e l’asportazione delle feci dell’animale.

Sono naturalmente esonerati dalle incombenza della raccolta e completa pulizia del suolo i non vedenti che utilizzano i cani allo scopo addestrati.

Infine i proprietari di cani potenzialmente pericolosi, come specificato dall’ordinanza, quando li conducono in luogo pubblico o aperto al pubblico dovranno usare insieme il guinzaglio e la museruola, di forma e consistenza tali da impedire all’animale di mordere. Ai trasgressori dell’ordinanza, si ricorda che può essere elevata una sanzione pecuniaria amministrativa, che va dai 25,00 ai 500,00 euro.

(vedi anche titolo 5° del Regolamento di Polizia Urbana)

1) Il cucciolo cerca casa

Presso il Canile dell’Associazione per il Canile di Villotta ONLUS, sono ricoverati tutti i cani randagi ritrovati nel territorio Portogruarese, a totale onere del Comune. Il canile, periodicamente visitato dagli operatori della Polizia Locale, è ottimamente organizzato, ed assai elevati sono gli standard di pulizia e di accudimento delle bestiole, che hanno spazi adeguati e cure continue, da parte dei dipendenti dell’Associazione, ma anche da parte dei numerosi volontari che prestano servizio presso il canile stesso.

Ovviamente questa sistemazione, ancorché ottimale, non può essere considerata il fine ultimo dell’Amministrazione, che invece mira a che tutti i cuccioli in custodia vengano adottati, per molteplici motivi: adottare un cane infatti, anziché comperarlo, è un’azione dal grande ritorno positivo per tutti.

Per l’adottante, che può scegliere senza intermediari il cane che più si adatta alla sua personalità, tramite uno spontaneo “riconoscimento” reciproco; per l’amico dell’uomo, cui viene dato quel calore che esso non può ricevere neppure nel migliore dei canili; per l’amministrazione comunale, sempre più gravata dalle ingenti spese di custodia e di mantenimento di questi nostri amici animali. 

E' possibile vedere le foto di tutti i nostri cani, alcuni ricoverati dal lontano 1999: chi fosse interessato all’adozione di di uno di questi cuccioli sottraendolo al canile può contattare la Polizia Locale al numero 0421.277341 o polizia.locale@comune.portogruaro.ve.it , o direttamente il Canile di Villotta al numero 0434.630420 o www.rifugiodivillotta.org .

Ricordiamo che, nel nostro territorio, un’altra Associazione, la Zoofila Caorle, opera da diversi anni grazie all’azione completamente volontaria e totalmente autofinanziata degli associati: non soltanto individuano le numerose colonie feline presenti provvedendo a valutarne e a curarne lo stato di salute e a far sterilizzare, in stretta collaborazione con i servizi veterinari dell’ULSS 10, tutte le gatte, ma accudiscono a casa propria tutti i cani randagi che incontrano nel corso delle loro attività.
E’ possibile contattare l’Associazione per segnalare la presenza di nuove colonie feline o per adottare uno dei tanti gattini custoditi dai volontari: terrycamilla@gmail.com.
(Ulteriori informazioni potete trovarle nel volantino informativo allegato)

      1.1)  Rifugio del cane - il canile di Villotta di Chions

Al numero di telefono 0421/396800 (Servizio Veterinario dell’Azienda ULSS 10 - Via Zappetti) vanno inoltrate le segnalazioni riguardanti la presenza di cani ritenuti randagi.

Gli animali catturati sul territorio comunale poichè ritenuti randagi, ossia privi di qualsiasi identificazione sono trasportati, dopo un breve periodo di canile sanitario, presso il rifugio di Villotta di Chions (PN).

Questa infatti è la struttura con la quale il Comune è attualmente convenzionato per garantire il servizio di custodia e mantenimento dei cani randagi.

Coloro i quali fossero interessati all’adozione di un cane ospite del canile di Villotta, possono telefonare per informazioni o per visitare la struttura ai seguenti numeri:

Canile - Via Villutta n. 24 Villotta di Chions - Tel. 0434/630420
Sede Amministrativa - Via Strigelle n. 8 Arzene - Tel. 0434/89295

Link al sito del Rifugio del cane di Villotta di Chions

2) I servizi veterinari dell'Azienda Socio Sanitaria Locale n°10 "Veneto Orientale" (link)

 

3) La nutria nel nostro territorio

La nutria è un roditore all’apparenza simile a un grosso ratto. In realtà la nutria appartiene alla famiglia dei Miocastoridi mentre i ratti e i topi a quella dei Muridi; nutrie e ratti sono quindi solo lontani parenti. 
La nutria è un animale legato agli ambienti acquatici: corsi d’acqua a lento scorrimento, zone umide, aree deltizie, canali e laghi sono aree particolarmente vocate alla sua presenza. 
Quando è in cerca di cibo o durante gli spostamenti si può allontanare dalle rive utilizzando anche le tubazioni di scolo dei fossati agricoli. La sua dieta si basa su un’ampia varietà di specie vegetali (acquatiche, di ripa, coltivi) e mostra unnotevole adattamento in funzione delle risorse alimentari disponibili. 

Si tratta di un animale ad alto tasso riproduttivo: una singola coppia può procreare fino a 10 – 12 esemplari l’anno. 

Questo fattore, unito alla sua elevata adattabilità ambientale e alla mancanza di predatori naturali, ha determinato la continua espansione della specie in tutta la Pianura Padana. 

Gli inverni rigidi costituiscono un importante fattore di controllo numerico; tuttavia nelle nostre zone non determinano una rilevante contrazione dei nuclei. 
(Tratto da “La nutria in Provincia di Venezia” – Provincia di Venezia Ufficio Caccia)

"Chi rilevasse la presenza di nutrie nel territorio è pregato di segnalarlo all’ufficio Ambiente mediante compilazione dell'apposita scheda di avvistamento da inviarsi al seguente indirizzo mail: portogruaro.ambiente@comune.portogruaro.ve.it o al n° fax 0421-71217

(vedi scheda allegata...)

 4) Lotta alla zanzara tigre

La zanzara tigre deve il nome alle caratteristiche striature bianche e nere particolarmente evidenti sulle zampe. E’ leggermente più piccola della zanzara comune che punge di notte in città.La specie è originaria dall’Asia da dove è stata introdotta dapprima nel Nord America e quindi in Italia. 

La specie è particolarmente fastidiosa perchè di giorno rendendo di fatto inagibili giardini e terrazze dei primi piani delle abitazioni. Le larve, come quelle di tutte le zanzare, vivono nell’acqua in vicinanza della quale le femmine depongono le uova. 
Terminato lo sviluppo si trasformano in zanzare adulte e abbandonano l’acqua per cercare le vittime da pungere. Le femmine in particolare, per poter deporre le uova, devono dapprima trovare un abbondante pasto di sangue. 
(vedi in allegato i consigli per combattere la zanzara...)

DOVE SI RIPRODUCE LA ZANZARA TIGRE 

I luoghi privilegiati di riproduzione della zanzara tigre sono:

  • piccoli vasi contenenti, anche temporaneamente, dell’acqua
  • bottiglie e barattoli aperti
  • abbeveratoi per animali
  • vecchie grondaie
  • contenitori per la raccolta temporanea dell’acqua nei giardini o comunque abbandonati
  • tombini stradali e privati con lunghe permanenze di acqua sul fondo
  • copertoni abbandonati con acqua all’interno

COME SI COMBATTE LA ZANZARA TIGRE 

La lotta alla zanzara viene condotta sopratutto con trattamenti rivolti alle larve. 
Gli interventi larvistici effettuati dal Comune nelle strade, parchi, giardini ed altre aree pubbliche non sono tuttavia in grado di assicurare il controllo totale della proliferazione dell’insetto. 
Per raggiungere un maggior risultato è quindi importante che anche i cittadini contribuiscano alla lotta adottando alcune misure comportamentali.

  • Evitare la formazione di piccole raccolte d’acqua stagnante in contenitori tipo barattoli, bacinelle, copertoni, ecc., che possono trasformarsi in focolai di sviluppo delle larve.
  • Svuotare nel terreno e non nei tombini, ogni 5/7 giorni, l’acqua contenuta nei sottovasi, innaffiatoi, piccoli serbatoi, ecc.
  • Coprire con teli di plastica o zanzariere eventuali contenitori d’acqua inamovibili, come vasche, bidoni, fusti per l’irrigazione.
  • Spruzzare settimanalmete anche un comune insetticida domestico nelle pozze d’acqua dei tombini.
  • Collocare nelle eventuali vasche d’acqua dei giardini alcuni pesci rossi.

Concordare con i vicini programmi ed interventi comune di prevenzione.

 

 

1-Volantino informativo

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2-Scheda rilevazione nutria

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3-Lotta alle zanzare - Alcuni consigli per i cittadini

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