Sostegno alle famiglie e sportello Badanti a Portogruaro

Pubblicato il 14 luglio 2020 • Sociale Piazza della Repubblica, 11, 30026 Portogruaro VE, Italia

Sostegno alle famiglie e sportello Badanti a Portogruaro


Nuovi fondi regionali in arrivo per il sostegno dei nuclei famigliari più vulnerabili della popolazione, con progetti personalizzati di presa in carico da parte dei Servizi Sociali dei Comuni.

I finanziamenti sono destinati al sostegno di misure di inclusione sociale, reinserimento lavorativo, al reddito d'inclusione, al sostegno dell'abitare, contro la povertà educativa e per l'emergenza Covid.

Un progetto che vede il Comune di Portogruaro come capofila di Ambito, che ne curerà la gestione, la rendicontazione e il trasferimento dei fondi alle singole Amministrazioni comunali del Veneto Orientale, così come indicato nella Conferenza dei Sindaci.

Le somme destinate al Veneto Orientale ammontano a 382.260 euro di cui 269 mila per i contributi ai beneficiari, 102.520 per il fondo di emergenza Covid e 10.720 riservate al Comune Capofila di Ambito per l'attività di coordinamento. Il finanziamento assegnato al Comune di Portogruaro, comprensivo dei Comuni aderenti alla gestione associata, ammonta a 49.466 euro per l'attivazione delle misure e a 10.720 euro per le attività di coordinamento.


Al via anche allo Sportello Badanti per il territorio del Veneto Orientale. È stato assegnato all’Ulss 4 un finanziamento di 30.000 euro, da destinare alla realizzazione dello sportello per l’assistenza familiare. Il progetto verrà gestito dall’Ipab Residenza Francescon di Portogruaro, in coordinamento con l’Ipab Monumento ai Caduti in Guerra di San Donà e le Amministrazioni Comunali del Veneto Orientale.

Lo sportello prevede tre punti di front office: San Donà, Portogruaro e Jesolo. Sarà attivo già dall’autunno 2020. «Questo progetto fornisce un servizio fondamentale per la Comunità di Portogruaro - commenta il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie di Portogruaro Luigi Toffolo - È un segnale forte che questo territorio sulle questioni sociosanitarie sa fare sistema per trovare soluzioni condivise».