Salta al contenuto principale
Regione Veneto
Accedi all'area personale

Inaugurata la mostra "Luigi Russolo. Rumorcolori"

Esposizione aperta fino al 28 febbraio 2027

Data :

19 ottobre 2026

Inaugurata la mostra "Luigi Russolo. Rumorcolori"
Municipium

Descrizione

 

Taglio del nastro, sabato pomeriggio, per la mostra “Luigi Russolo. Rumorcolori” ospitata presso il Palazzo Vescovile e visitabile fino al 28 febbraio 2027. All'appuntamento, oltre al sindaco Luigi Toffolo e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Michele Lipani, hanno preso parte il curatore Gabriele Simongini e il co-curatore Guido Andrea Pautasso. Presente anche l'europarlamentare Alessandro Ciriani.

La mostra, attraverso un’ottantina di opere tra oli, disegni, incisioni, mobili e Intonarumori, oltre ad una fondamentale serie di documenti, vuole ripercorrere l’intero cammino artistico del grande futurista nato proprio a Portogruaro. È la più importante esposizione dedicata a Luigi Russolo mai realizzata nella sua città natale, concepita con l’obiettivo di restituire al grande artista futurista il rilievo e la centralità che merita nella storia dell’arte. A rendere l’esposizione ancora più significativa è l’eccezionale ritorno in Italia, dopo vent’anni, di La Musica (1911), uno dei capolavori più affascinanti ed enigmatici di Luigi Russolo, nonché opera iconica del Futurismo. Il dipinto, presentato per l’ultima volta nel nostro Paese in occasione della grande mostra ospitata al MART di Rovereto dal 27 maggio al 17 settembre 2006, torna eccezionalmente in Italia grazie alla preziosa collaborazione e alla straordinaria disponibilità della Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra, che ha creduto nel valore del progetto espositivo, rendendo possibile questo importante prestito.

Fra i prestiti di notevole importanza museale si segnalano, inoltre, Autoritratto con teschi del 1908, dal Museo del Novecento di Milano, e Lampi del 1910 dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Per l’occasione tornano insieme, dopo decenni, la parte centrale di Linee-forza della folgore (1912), conservata a Portogruaro, e il frammento posto in alto a sinistra nella composizione originaria, proveniente da una collezione privata romana, esposto al pubblico per la prima volta dal suo ritrovamento, all’inizio degli anni Duemila.

L’esposizione è promossa, sostenuta e organizzata dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, con delega anche agli Anniversari di Interesse Nazionale, dalla Città di Portogruaro – Assessorato alla Cultura, con il contributo di Interreg Italia-Slovenija BEroots (Cofinanziato dall’Unione europea), della “Regione del Veneto” e della “Città Metropolitana di Venezia”.

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026, 11:38

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot