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Gestione, manutenzione ed efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione

Approvata la proposta presentata da City Green Light

Data :

6 novembre 2026

Gestione, manutenzione ed efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione
Municipium

Descrizione

 

La Giunta Comunale di Portogruaro ha approvato all'unanimità la proposta dedicata all'affidamento in concessione del servizio di gestione, manutenzione ed efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione. La delibera dichiara la fattibilità e il pubblico interesse della proposta presentata da City Green Light Srl e la individua quale promotore del Project Financing.

L'obiettivo è quello di dar vita a un progetto dedicato a tutti i punti luce della città, a cui si unisce anche l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza. In città i punti luce totali sono circa 8mila, dislocati in un territorio particolarmente ampio se si pensa a centro storico e frazioni. Una parte di questi è già stata sostituta con dispositivi a led e in futuro ne verranno aggiunti ulteriori.

La spesa storica annuale tra (consumi e manutenzione) sostenuta dal Comune negli ultimi 5 anni per la pubblica illuminazione è di 650.000 euro (IVA inclusa), tetto massimo che il bilancio riesce a garantire nel medio-lungo periodo. La proposta di City Green Light è di 18 anni, con un canone di 557.377 €/anno + IVA (680.000 € IVA inclusa), in linea con la spesa storica.

«Portogruaro - commenta il sindaco Luigi Toffolo e l'Assessore ai Lavori Pubblici Ketty Fogliani - avrà una luce nuova, più efficiente e sostenibile, ma con i conti in ordine. Quella adottata è stata una scelta di responsabilità da un punto di vista economico. L'obiettivo è quello di dotare la città di impianti di ultima generazione sostituendo quelli vetusti, aumentando la sicurezza grazie a una maggiore luce e alla dotazione di nuove telecamere di videosorveglianza».

In ossequio alla normativa, la successiva gara ad evidenza pubblica sarà strutturata senza alcuna clausola di prelazione in favore del promotore, prevedendo per il proponente non aggiudicatario solo il rimborso delle spese documentate nel limite del 2,5% del valore dell'investimento. La Giunta ha dato mandato al RUP e all'Area Tecnica di inserire il progetto nel Documento Unico di Programmazione e nel Programma Triennale dei Servizi e Forniture 2027-2029, presupposto necessario per l'indizione della gara.

Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2026, 13:37

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