Firmata Convenzione Sportello AdS

Pubblicato il 22 novembre 2019 • Sociale Piazza Castello, 30026 Portogruaro VE, Italia

Firmata convenzione per sportello Amministratore di Sostegno

Venerdì 22 novembre, nella sala Russolo del Comune di Portogruaro, è stata approvata la convenzione per la gestione dello sportello per l'amministratore di sostegno dell'area portogruarese. Firmatari dell'accordo i Comuni di Portogruaro, Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza e Teglio Veneto, il Tribunale di Pordenone, la Camera degli Avvocati di Portogruaro e l’Associazione ADS Rete di Solidarietà.

Le parti hanno confermato l’impegno a mantenere attivo lo sportello per l’amministrazione di sostegno, per il triennio 2019-2021. Lo sportello ha sede nei locali messi a disposizione dal Comune di Portogruaro in Piazza Castello, 1.

Attività e finalità
Il servizio è finalizzato a sostenere le persone che necessitano di un amministratore di sostegno, e le loro famiglie, fornendo gratuitamente informazioni, assistenza, sia nella predisposizione delle istanze di nomina di un amministratore di sostegno, che nella gestione delle amministrazioni attivate e consulenza. Tra le finalità dello sportello c'è quella di coadiuvare la cancelleria della giurisdizione volontaria del Tribunale di Pordenone e il giudice tutelare competente, svolgendo le seguenti attività: richiesta di informazioni, istruttoria dei ricorsi, completamento dei ricorsi, richiesta di variazione del decreto di nomina dell’amministratore di sostegno, richiesta di autorizzazione al giudice tutelare, predisposizione di rendiconti, consegna ai richiedenti di copie della documentazione afferente le pratiche (le copie verranno consegnate dalla cancelleria agli addetti dello sportello, muniti di delega al ritiro da parte degli utenti), collaborare con i servizi sociali territoriali e i servizi specialistici dell’area portogruarese per la formazione di volontari disponibili ad essere nominati amministratori di sostegno, organizzare momenti pubblici di sensibilizzazione e di promozione dell’istituto dell’amministrazione di sostegno.

Modello collaborativo
Questo modello di collaborazione interistituzionale, e con il terzo settore, è stato adottato dal Comune di Portogruaro nel 2015, e i Comuni sopra menzionati, ritenendo di fondamentale importanza la promozione dell'istituto dell'amministrazione di sostegno e la sua diffusione a tutela dei diritti e della dignità delle persone più deboli, hanno avviato attività di informazione e sostegno alla cittadinanza.

Costi
La spesa per la gestione dello sportello (rimborso spese volontari, compenso ai collaboratori dipendenti o a prestazione occasionale, assicurazioni, materiali di consumo, e altre spese sostenute direttamente dal Comune di Portogruaro) è quantificata in 25.000,00 euro per ciascuna annualità e sarà sostenuta dai Comuni aderenti che provvederanno a versare la propria quota di contributo direttamente all’Associazione AdS Rete di solidarietà.

Per l’anno 2019 l'importo è ridotto 10 mila euro per la presenza di contributi concessi dalla Regione del Veneto. Per gli anni successivi l’associazione si impegna, in caso di reperimento di ulteriori forme di finanziamento, a darne sollecita comunicazione ai Comuni per un’eventuale diminuzione del contributo a loro carico. La suddivisione della spesa tra i Comuni dell’area portogruarese viene effettuata sulla base del numero di abitanti.

Per il Comune di Portogruaro il contributo sarà diminuito di una quota calcolata forfettariamente in 5.000,00 euro corrispondente alle spese per la logistica (messa a disposizione dei locali, delle utenze, del fotocopiatore e della carta e del servizio di pulizia). Le risorse economiche verranno gestite direttamente dall’associazione AdS Rete di Solidarietà, che provvederà a rendicontarle ai Comuni entro il 31 gennaio dell’anno successivo. Tutti gli obblighi e gli oneri assicurativi, infortunistici, assistenziali e previdenziali sono a carico dell’associazione, la quale ne è la sola responsabile.

Interventi
«Ringrazio tutti i firmatari della convenzione, il Tribunale di Pordenone, la Camera degli Avvocati di Portogruaro e l’Associazione ADS Rete di Solidarietà. Non dobbiamo dare per scontato che i servizi si mantengano nel tempo. Serve l'impegno di tutti e la forte volontà di persone che decidono scientemente di portarli avanti», ha detto il sindaco di Portogruaro Maria Teresa Senatore.

«Stiamo parlando delle fasce più deboli della società. Tutti i Comuni hanno dato il loro contributo economico, e non solo, lo ha fatto il Tribunale di Pordenone, lo facciamo noi, come Camera degli Avvocati di Portogruaro, mettendo a disposizione volontari per dare supporto e anche per reperire fra i colleghi altri amministratori di sostegno. La rete funziona», ha detto Annalisa Arduini presidente della Camera Avvocati di Portogruaro.

«C'è la conferma di un servizio che avvicina la giustizia al territorio e c'è una importante collaborazione per cui ringrazio i sindaci - afferma Lanfranco Maria Tenaglia, presidente del Tribunale di Pordenone. C'è la trasmissione telematica degli atti, una vera e propria cancelleria, come se fosse stata riaperta qui a Portogruaro, e l'effettuazione di udienze in teleconferenza dal tribunale di Pordenone, anche nelle case di riposo della zona. Coloro che non possono spostarsi utilizzano questo servizio addirittura dove sono ospitati senza nessun disagio. Ma guardiamo già più in là, rispetto alla stessa digitalizzazione degli atti, pensiamo in un prossimo futuro a un accesso diretto dei cittadini alla giustizia tramite App».

«Le istanze sono in crescita quest'anno, più di 140 a ottobre 2019, come i rendiconti degli amministratori di sostegno. L'anno scorso erano 450 circa quest'anno, a ottobre, siamo arrivati già a 525 - dice Franco Monì presidente dell'associazione AdS Rete di Solidarietà - Questo modello di collaborazione non prevede spese, a differenza di quello che accade in altre città. Da noi gli amministratori volontari disponibili, con impegno gratuito per le persone nel nostro territorio, sono di più. Le percentuali, che altrove sono del 6-7%, qui a Portogruaro salgono a 15. E si riducono i tempi. Martedì scorso si è presentata una persona per un ricorso urgente per un famigliare, l'abbiamo fatto in giornata, l'abbiamo mandato via, è arrivato a Pordenone, il giudice l'ha firmato e mercoledì mattina avevamo il decreto».

 

Ufficio Stampa
Comune di Portogruaro